Giorno 2 – Timanfaya e la sabbia nera di Lanzarote

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Giorno 2 – Timanfaya e la sabbia nera di Lanzarote

GIORNO 2 – UN PIANETA COMPLETAMENTE DIVERSO

Parco Nazionale Timanfaya ( Parque Nacional de Timanfaya )
Indirizzo: https://goo.gl/maps/1UMgu77be632
Prezzo: 9.50 euro
Regola numero uno per quest’oggi: Arrivare al cancello d’ingresso entro le 8:30 ore locali.
Già a quest’ora iniziano ad arrivare le prime auto e a dare vita ad una piccola coda… che noi vogliamo evitare.

La risposta alla domanda ” Cosa vedere a Lanzarote ” è sicuramente una : Il parco nazionale di Timanfaya , un parco vulcanico che l’UNESCO ha riconosciuto come riserva biosferica. Probabilmente la parola “parco” ti ha portato a pensare ad una vallata verde piena di rigogliosi alberi, bhe.. niente di più lontano dalla realtà.

Non riuscirei a spiegarti a parole la meraviglia di questo posto ma ti basta pensare che è talmente surreale e lontano dalla realtà che negli anni 60, il regista Kubrik , ha voluto utilizzare il parco per le riprese del famosissimo film 2001: Odissea nello spazio.

Quando alzeranno la sbarra che delimita l’accesso del parco, potrai seguire la suggestiva strada fino al parcheggio dove ad aspettarti ci saranno il ristorante ” El Diablo ” ed il pullman.
Il pullman è compreso nel costo di accesso al parco e percorre per circa 40 minuti un tour ad anello, che ti riporta al parcheggio, attraverso le zone più suggestive del parco, accompagnando la visita con musiche trionfali e spiegazioni in inglese, spagnolo e tedesco.
Curiosissima è la leggenda di Hilario, un eremita che pare abbia vissuto in questa meravigliosa terra ed al quale hanno dedicato il nome di una porzione di terra ( Islet of Hilario ).

Tornato con i piedi a terra, avvicinati al ristorante per vedere le varie dimostrazioni gratuite:
Sulla destra del ristorante vedrai una guida mettere dell’acqua calda nel geyser per dimostrare quanto sia caldo il sottosuolo. La prima volta sono rimasto deluso, la guida ha messo pochissima acqua e il soffio di vapore è stato trascurabile. La seconda volta però, all’interno del buco, viene versata molta più acqua ed io che non mi aspettavo nulla di spettacolare sono sobbalzato per il botto, paragonabile al suono di una cannonata. Incredibile!

Appena sotto, oltre alla vista panoramica sulla vallata rossa, puoi assistere alla dimostrazione della seconda guida, che per mostrare le elevate temperature della zona, mette della paglia vicino ad una buca e ti mostra in quanto poco tempo, la paglia, prende fuoco.

Sulla sinistra, invece, trovi il chiosco dei souvenir ed il “forno” dove puoi assistere alla terza dimostrazione, ovvero la cottura di carne o patate grazie ad una griglia posta su un pozzo dal quale fuoriesce calore.
Visto l’orario non mi sono fermato al ristorante a mangiare, ma se non hai fatto colazione è il momento migliore per fare uno spuntino.

Giro sul Cammello a Timanfaya ( Camel stall )
Indirizzo: https://goo.gl/maps/vYvBKZjJC8n
prezzo: 6 euro ( direttamente da pagare al momento della salita sull’animale ). Non serve prenotare.
Recupera l’auto e punta il navigatore in direzione ” camel stall “, se non hai un navigatore a portata di mano ti basterà recarti nuovamente all’entrata del parco e svoltare a destra, dopo un paio di chilometri lo troverai sulla tua destra. Non puoi sbagliare.

Il giro sul cammello dura circa una ventina di minuti, non è una esperienza trascendetale o mistica ma è simpatica e permette di avere un altro punto di vista sul magnifico parco.
Sceso dal cammello puoi dirigerti a piedi al museo gratuito, dove i cartelli spiegano che in passato questi animali erano fondamentali sull’isola ed utilizzati per lavorare mentre oggi, vengono utilizzati solamente per intrattenere i turisti.

Charco de los Clicos ( lago verde , Playa el Golfo )
indirizzo: https://goo.gl/maps/wAhEcmfJxTM2
prezzo: gratis

Inserendo Charco de los Clicos su google maps ho avuto difficoltà a trovare il posto, semplicemente perchè Google segnala come punto di arrivo la parte opposta della montagna. Se dovesse succederti, non spaventarti ma segui il cartello per El Golfo, devi semplicemente fare il giro della montagna e troverai un parcheggio non asfaltato. Questa per me è stata l’attrazione più bella di tutta l’isola e non esagero se dico che è il motivo principale per cui ho scelto Lanzarote.
Mi sono innamorato di questa zona grazie ad molte immagini pubblicate sui social network da alcuni viaggiatori.

Cerca una via con corrimano e vai a meravigliarti tu stesso.
il lago è verde grazie alla fusione del colore delle alghe che si sono formate con l’acqua salata dell’oceano. A separare questo lago unico al mondo, dalle acque blu oceaniche , c’è un lembo di sabbia nera coronato a sua volta da una montagna che sfuma dal rosso, al nero e qualche punta di giallo-oro.
Prima di andartene, esplora bene l’area sottostante perchè anche qui i colori sono indimenticabili.

Playa Montaña Bermeja ( sconosciuta a molti )
Indirizzo: https://goo.gl/maps/7NLQoiyBC1Q2
prezzo: gratis

Questa è una di quelle perle che solitamente non vengono inserite nelle guide, è un passaggio obbligato dall’attrazione precedente ( Charco de los Clicos) a quella che visiterai successivamente (Los Hervideros ).
Anche qui troverai un piccolo laghetto, ma questa volta potrai avvicinarti senza avere una fastidiosa recinzione a limitarti. una zona meravigliosa, con sabbia nera che contrasta con il rosso della montagna sullo sfondo e le acqua blu.

Spiaggia di sabbia nera

Parcheggia sulla sinistra della strada e procedi a piedi. Se hai portato il pranzo al sacco probabilmente è l’occasione migliore per fermarsi ad ammirare il paesaggio. Questa spiaggia solitamente non è considerata da nessuno nelle guide e a differenza di tutte le altre ” Cose da vedere a Lanzarote ” , non è minimamente segnalata. Ti accorgi di esserci arrivato quando sulla sinistra trovi uno spiazzo per parcheggiare.. io stesso l’ho scoperta così, per caso.

Los Hervideros
indirizzo: https://goo.gl/maps/tvADzY3JKPB2
prezzo: gratis

Parcheggia sul piazzale sterrato ( non aver paura io ci sono passato con la mia fiat 500 a noleggio, la strada è facilmente percorribile ).
Divertiti a percorrere a piedi questo tratto di costa, se fai attenzione puoi notare una sorta di percorso che si snoda in più cunicoli panoramici che si affacciano all’interno della grotta.

Los Hervideros è una scogliera particolarmente suggestiva dove le onde dell’oceano impattano a tutta forza, regalando ai turisti una esperienza unica nel suo genere. La mia solita fortuna mi ha portato a visitare questa scogliera nell’unica giornata di calma piatta e quindi non ho potuto godermi la scena, ma i locali mi hanno spiegato che la forza con cui le acque si infrangono con la costa è tale da creare una sorta di vapore da cui, poi, la scogliera prende il nome ( “hervir” è traducibile dallo spagnolo come “bollire” ).

Salina de Janubio
indirizzo: https://goo.gl/maps/bYKxWmWwpwL2
Prezzo: gratis

Come avrai intuito, questa è la zona di produzione del sale. Puoi fermarti a fare qualche foto o acquistare il sale locale. Non avevo mai visto da vicino la raccolta di sale e ho apprezzato il momento, ma probabilmente se avessi già visto una qualunque altra salina nella mia vita, il tutto mi avrebbe lasciato indifferente.
Dato che sei nei paraggi, se non sei troppo stanco, ti consiglio di fare tappa almeno ad una delle due spiagge vicine prima di tornare a casa. Ricordati che alle Isole Canarie si mangia tardi, indicativamente dalle 21:00 ( ora locale ).

raccolta del sale

Bahía Rocosa ( dovrai tornare indietro con l’auto )
Piccola caletta di sabbia “classica”, circondata da crostoni neri. Solitamente vuota e poco conosciuta.
https://goo.gl/maps/263KAAmr5dt
Playa del Janubio ( Il link della posizione è riferito al parcheggio )
https://goo.gl/maps/HqTyarYAnrp

By |2018-12-07T01:35:10+00:00Ottobre 31st, 2018|Guida|0 Comments