Giorno 4 – Cactus e Arte a Lanzarote

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Giorno 4 – Cactus e Arte a Lanzarote

GIORNO 4- L’ARTE CHE PUNGE IL CUORE

Jardin de Cactus ( giardino dei cactus a Lanzarote )
indirizzo: https://goo.gl/maps/dR8F5gJBJon
costo: 6 euro

Vorrei dirti che questo posto mi ha catturato, che è poetico o frasi belle di questo genere ma.. no. Il giardino dei Cactus è proprio questo, uno spazio con delle piante grasse.
Quello che mi ha colpito è stato il bar, che serve pietanze e bevande strane a base di cactus come, ad esempio, l’hamburger di cactus ( Vegano ) e il liquore di cactus.
Te lo stai chiedendo? La risposta è si: Ho fatto colazione con l’hamburger di cactus. Quando mi ricapiterà più?.

Se sei un appassionato di piante grasse invece o di “garden design” il parco può solo piacerti ( Io a prescindere non amo le piante grasse, quindi sono partito molto prevenuto ) ed aggiungo che il parco è composto da 7200 piante di oltre 1100 diverse specie, provenienti dai luoghi più disparati del pianeta terra come : Perù, Messico, Cile, Stati Uniti, Kenya, Tanzania, Madagascar Marocco e, naturalmente, Isole Canarie.

Per avere maggiori informazioni sulle piante esiste un’app : ” CACT Lanzarote ” scaricabile gratuitamente.

Monumento al Campesino
indirizzo: https://goo.gl/maps/eZwEqG27RC22
costo: gratis
Se non conosci Cèsar Manrique è il momento di fare una piccola introduzione, altrimenti questo monumento potrebbe lasciarti totalmente indifferente.
Non voglio farti una lezione di storia ma, considerando che gran parte di quello che hai visto e che vedrai qui a Lanzarote, è per lo più di questo artista è bene informarsi.

Cèsar Manrique è nato nella capitale dell’isola, Arrecife, con la quale ha sempre avuto un forte legame tanto da aver contribuito alla realizzazione di numerose opere che però, hanno come ambizione massima di non deturpare il patrimonio naturale.
L’artista infatti era preoccupato dagli errori che sono stati commessi sul territorio delle altre isole ed ha cercato per quanto possibile di integrare l’opera dell’uomo con la natura.

Questo è il succo del discorso, se hai piacere documentati a riguardo.
Perchè ho voluto parlartene? Perchè così puoi comprendere le sue opere, tra cui ad esempio, il monumento al campesino.
Questo monumento è un tributo alla cultura locale, una ricostruzione di un villaggio “tipo” di Lanzarote a cui è collegato, grazie ad una bellissima scala scavata nella roccia e posta al centro della piazza, un ristorante sotterraneo.
Ecco che, come ti ho raccontato prima, puoi notare ancora una volta l’abbraccio tipico tra uomo e natura, dell’artista.
L’intero monumento è particolarmente fotogenico.

Playa de Famara ( Caleta de Famara, per la città )
indirizzo https://goo.gl/maps/vJSoEB7fRMG2
costo: Gratis
Famara è il luogo ideale per imparare a praticare sport acquatici.
Quando ho letto su internet di una spiaggia dedicata al surf, ho pensato che mi sarei trovato una spiaggia impraticabile e che probabilmente avrei potuto saltarla. Fortunatamente non l’ho fatto!
La caratteristica delle acque del nord di Lanzarote è appunto quella di essere mosse, ma nulla di esagerato, tanto che, proprio su questa spiaggia, si riuniscono le numerosissime scuole di surf e kite surf della vicina Caleta de Famara.
Per rendere l’idea, in queste acque imparano anche i bambino ad andare sulla tavola da surf.

Se invece l’acqua non è il tuo elemento naturale, sappi che la spiaggia è davvero stupenda. In particolare mi è piaciuto il gioco di riflessi che la formazione montuosa, rossa alle spalle della spiaggia, crea tra la sabbia e il bagnoasciuga. Una esperienza indescrivibile. Sembra un quadro!.

By |2018-11-24T18:34:06+00:00Ottobre 31st, 2018|Guida|0 Comments